Archivio per Stupidità umana

Vicepresidente del Senato

Posted in Politica with tags on 23 ottobre 2014 by marmellatadistreghe

La zia prostituta (9 ottobre 2014):
Gasparri: “Sabina Guzzanti augurò la morte di cancro alla Fallaci. Oggi solidarizza con Riina. Ed ha mezzo milione di followers. Questa è l’Italia”. Massimo: “Ahò te lo ricordi Marcorè?”. Gasparri: “Ahò te ricordi de ritirà zia dal marciapiede?”.

Dare della mignotta ad una persona a caso (5 ottobre 2014):
Gasparri: “Ora Corso Vittorio Roma autista bus turistico due piani mi vede si ferma fa complimenti e vuole foto”. Cinzia: “Pensava che fossi Marty Feldman”. Gasparri: “Anche tu frequenti le strade, altre e in ore diverse, e le foto te le fanno in Questura”.

Momenti che resteranno (25 settembre 2014):
“Oggi a Roma parliamo dei 10 anni della legge Gasparro”.

Matteo il topo (21 settembre 2014):
Riccardo Luna: “Ieri sono stati lanciati 20 topi nello spazio”. Gasparri: “Ha proposto Renzi come ventunesimo?”.

Gasparri e l’orsa Daniza (11 settembre 2014):
“La Provincia di Trento, che ha ucciso Daniza, dovrebbe essere pacificamente occupata da bimbi con animali per difendere la vita. #arcadiNoè”. “Ho fatto un’ampia interrogazione sulla vergognosa uccisione di Daniza”.

Della serie, un’importante carica istituzionale sfotte un’azienda in crisi (2 settembre 2014):
“Italo treno. Ma che promozioni, presto chiuderete”.

Preferenze (1 settembre 2014):
“Meglio il Cremlino di Putin che il cremino di Renzi”.

Il 7 settembre Gasparri pubblica una foto di tre note politiche di Forza Italia al mare, e mette il carico su Rosy Bindi:
“Di una brutta si disse: è più bella che brava. Gelmini Ravetto e Ronzulli belle, più brave che belle”.

E commentando una foto di Fassino in costume da bagno… (21 agosto 2014):
“Portateje due fettuccine! E poi dicono che i politici magnano…”.

L’11 agosto è il turno del “tossico” Andrea Scanzi:
“Mi segnalano che un cretino si occupa di Battisti e Mogol senza capirne nulla. La libertà di pensiero e sacra e tutela anche i tossici”.

Ma ecco uno dei punti più alti dell’attività social del nostro vicepresidente del Senato: la rissa digitale con Puffo Brontolone… (21 luglio 2014):
Puffo Brontolone: “Io odio Gasparri”. Gasparri: “Non c’è cura per te, sei spacciato”. Puffo Brontolone: “Ma Gasparri non ha niente di meglio da fare che dare dello ‘spacciato’ ad un Puffo su Twitter?”. Gasparri: “Bastano pochi secondi per dire ai dementi quello che meritano”. La notizia viene persino ripresa dal Corriere, con effetti surreali: “Ennesima lite su Twitter per Gasparri: botta e risposta con Puffo Brontolone”. Gasparri non perdona: “Penosi! Agonizzanti!”…

Dopo Puffo Brontolone, è il turno di Sandokan (9 agosto 2014):
Sandokan: “Mi chiedo spesso, ma come hanno fatto ad eleggerti?”. Gasparri: “Bloccato, vai in Malesia, Perla ti aspetta”.

La notte della finale mondiale Germania-Argentina si scaglia contro Angela Merkel (13 luglio 2014):
“Impietoso il paragone tra l’orrenda Merkel e le giovani argentine inquadrate poco fa”. “Che orrore la giacchetta rossa che bacia e abbraccia…”. “Una ferita al mondo vedere la Merkel raggiante e vincente…”

Pregando per Ciampi (11 luglio 2014):
“Una preghiera per la salute di Ciampi, una preghiera a Ciampi: dica perché al governo cancellò il 41bis ai boss”.

Dopo la vittoria dell’Italia sull’Inghilterra al mondiale brasiliano, il tweet di Gasparri fa il giro del mondo (15 giugno 2014):
“Fa piacere mandare a fare… gli inglesi, boriosi e coglioni”.

Quel pericoloso utente anonimo chiamato “Wired”… (15 giugno 2014):
@wireditalia: “Togliete Twitter a Gasparri”. Gasparri: “Non so chi sia, per viltá come tanti si cela dietro l’anonimato, serve nome e cognome per indicare a nettezza urbana”.

Uno dei bersagli preferiti: Federica Mogherini (15 giugno 2014):
“Se il ministro degli Esteri lo fa la shampista, lo può fare chiunque”. Ed il 30 agosto: “Uno che piazza un bidone come Federica Mogherini alla Ue venderebbe ghiaccio in Lapponia. Comunque scelta imbarazzante per Ue, regno del nulla”.

Gasparri vs. Quagliariello, “simpatico” scambio di battute su Twitter tra due ex colleghi di partito. Il ricovero dopo poche ore (27 maggio 2014):
Gasparri ascolta Quagliariello ad “Un giorno da pecora”, su Radio2, ed inizia a twittare. Risponde Quagliariello: “a Maurizio attenta mente non si può nasconder niente”. Gasparri: “Dalla rete ti ho scoperto ma la radio non ho aperto, in incontro poi diretto tu mi narri ciò che hai detto”. Quagliariello: “Davvero un gran peccato saper che non mi hai ascoltato, da #PecoRai ispirato di te ho assai parlato”. Gasparri: “Ma di me parlasti bene? Se no meriti catene, sei ancor vivo grazie a Cesa, questa cosa l’hai compresa?”. Quagliariello: “Tu hai perso tanti voti, questa cosa non la noti? Se si va di questo passo prima o poi giunge il collasso. E sull’Arca di Noè restan cane, gatto e te”. Gasparri: “Ma col sol quattro per cento tu davvero sei contento? Ora sciolgo anche Dudù ed a pezzi sarai tu”.

Non poteva mancare una buona parola su Conchita Wurst, la drag queen vincitrice dell’Eurovision (15 maggio 2014):
“Conchita orribile spettacolo, deve sparire”.

Dopo la morte di un concorrente alla mezza maratona Roma Ostia – evento a cui ha partecipato anche il ministro della Difesa Pinotti – un tweet a dir poco imbarazzante (2 marzo 2014):
“Ma nessuno pensi che la Pinotti porti jella?”.

Inserirsi in grandi discussioni (1 marzo 2014):
Nicola scrive a Flavia Vento: “Flavia, se la tua è una deduzione logica, vado a giocarmi la vittoria della Roma per 3-0 sull’Inter”. Senza un’apparente motivazione, si intromette Gasparri: “Peccato che non sono te, mi sarei suicidato per avere un fesso in meno in giro, saluti, bloccato, smetti con la droga, fa male”. Ma perché?!

Un giudizio politico sul leader M5s (27 febbraio 2014):
“Grillo un nazistalinista che distrugge democrazia e libertá. Bisogna sperare che naufraghi. Fa politica come guidava quella notte in montagna”.

Imperdibile il live tweeting sul Festival di Sanremo (18 febbraio 2014):
“Cat Stevens sembra Bin Laden in un videomessaggio, ma è bravo”.

Ho visto cose che voi umani: Formigoni e Gasparri argomentano di Bob Marley (6 febbraio 2014):
Formigoni: “Dicono che Bob Marley era nato oggi, 69 anni fa. Non giudico la persona (evitate anche voi di scrivere sciocchezze) ma il cantante era super!”. Risponde Gasparri: “Si, molto impegnato nella lotta alla droga…”.

… (8 gennaio 2014):
Laura: “Lei è un #glande!”. Gasparri: “Pratica della materia eh?”.

Il Lombroso che è in te (13 dicembre 2014):
Gasparri a Oscar Lombroso: “Vista la sua foto si conferma la teoria lombrosiana”. La risposta di Oscar Lombroso: “Scusa, fammi capire: tu – Murizio Gasparri – con quella faccia, hai pure il coraggio di parlare di teoria lombrosiana?”.

Carinerie assortite per Lucia Annunziata (8 dicembre 2013):
“Cioé Lucia fa un corso di italiano? Come farebbe se no a ‘facere ‘o direttore’. Lucì il congiuntivo non è malattia occhi!… Zei Lugia? Prava, molto prava. Zi ti manto le cocce per il gongiuntifo che ciai all’occhi… Perche zono tonna non pozzo fare ‘o tirettore ‘e Repupplica? Zono tonna? Ezzere o non ezzere”.

… (30 novembre 2013):
“Renzi sembra Pieraccioni”.

Il Pd e lo zio Tom (4 novembre 2013):
Il deputato Pd Khalid Chaouki: “La mia risposta a Gasparri su sue accuse ridicole al nostro congresso Pd”. E Gasparri: “Non so chi sia Chaouki ma si preoccupi del Pd razzista, che tratta gli immigrati come lo zio Tom nella piantagione di cotone”.

Consigli a Valerio Staffelli (28 ottobre 2013):
“E poi sor @VStaffelli il sor @EzioGreggio non spiega nulle sulle sue tasse e sull’elicottero e sul perché risiede a Montecarlo?”.

Durante lo scandalo Datagate Gasparri scrive ripetutamente a Barack Obama, suscitando l’ilarità dell’Internet intera (27 ottobre 2013):
“Negli Usa gridano a @BarackObama: yes we scan. Spia il mondo. Vergogna”. “@BarackObama go home”. “Barack Scajola”.

Daria Demon (20 ottobre 2013):
“Daria Bignardi ha usato un cane indifeso per una fallita operazione simpatia mettendolo in braccio a Monti in tv. È una Crudelia Demon, vergogna”.

Botte da orbi all’interno del Partito dell’Amore (22 agosto 2013):
Colombe: “Silvio, noi non prenderemo ordini dalla pitonessa!”. Santanché: “Prendere ordini da Napolitano invece va bene?”. Gasparri, in un celebre cinguettio: “Morire per Silvio sì, per il Twiga no”. Santanché: “Maurizio, una cosa è certa. Non morirai mai di troppo lavoro”.

… (9 giugno 2013):
“Vista foto di ieri a Firenze, Annunziata, Rodotà, Zagrebelsky, il peggio d’Italia in uno scatto, mancava solo il mostro di Firenze”.

Il giorno dell’insediamento del governo Letta Luigi Preiti apre il fuoco davanti a Palazzo Chigi e ferisce tre carabinieri. Gasparri individua prontamente il reale “mandante”. Grillo… (28 aprile 2013):
“Urla, aizza, minaccia, esalta Al Qaeda e poi qualcuno spara. Chiare le colpe. Sappiamo chi ha incoraggiato i violenti”. “C’è chi ha seminato violenza, sappiamo bene chi sia, prima qualcuno delira poi arriva il disperato armato”. “C’è chi ha invocato bombardamenti sui palazzi della politica poi uno va lì e spara ai carabinieri. Ci sono responsabilità evidenti”.

La sentenza (20 aprile 2013):
“Napolitano eletto, ha vinto Berlusconi!”.

Gasparri risponde privatamente alle critiche di un utente, che renderà pubblico il contenuto del messaggio… (27 settembre 2013):
“Mamma sempre sul marciapiede?”.

(https://twitter.com/nonleggerlo)

Negazionismo?

Posted in Cosa non va, Fotografia, Libri with tags , , , on 15 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

Medidate che questo è stato
vi comando queste parole scolpitele nel vostro cuore
quando in casa, andando per via
coricandovi, alzandovi
ripetetele ai vostri figli
o vi si sfaccia la casa
la malattia vi impedisca
i vostri nati torcano il viso da voi.

(1947, Se Questo è un Uomo di Primo Levi)

Sostenere l’insostenibile deve diventare illegale, ora.

Le Grandeur?

Posted in Cosa non va, Fotografia with tags , , on 18 settembre 2010 by marmellatadistreghe

(1966-1996, 210 Test Nucleari, Mururoa, Polinesia, Oceano Pacifico)

Basta che Funzioni

Posted in Film with tags , on 5 agosto 2010 by marmellatadistreghe

Io non sono un tipo simpatico, la simpatia non è mai stata una priorità per me e per essere chiari questo non è un film da “o quanto mi sento bene”. Se siete di quegli idioti che devono sentirsi bene, beh, fatevi fare un massaggio ai piedi. Ma qual è il significato di tutto? Niente! Zero! Nulla! Tutto finisce in niente, anche se non mancano gli idioti farfuglianti, non parlo di me, io la visione ce l’ho, sto parlando di voi, dei vostri amici, dei vostri colleghi, dei vostri giornali, della tv. Tutti molto felici di fare chiacchiere, completamente disinformati. Morale, scienza, religione, politica, sport, amore, i vostri investimenti, i vostri figli, la salute, cazzo, se devo mangiare nove porzioni di frutta e verdura al giorno per vivere, non voglio vivere! Io detesto la frutta e la verdura e i vostri omega tre e il tapisroulant e l’elettrocardiogramma e la mammografia e la risonanza pelvica e, o mio Dio, la colonscopia.. e con tutto ciò arriva sempre il giorno in cui vi ficcano in una scatola e avanti con un’altra generazione di idioti, i quali vi diranno tutto sulla vita e decideranno per voi quello che è appropriato. Mio padre si è suicidato perché i giornali del mattino lo deprimevano e lo potete biasimare? Con l’orrore, la corruzione e l’ignoranza e la povertà e i genocidi e l’aids e il riscaldamento globale e il terrorismo e quegli idioti dei valori della famiglia e quei maniaci delle armi. «L’orrore» dice Kurz alla fine di Cuore di Tenebra, «l’orrore», e beato lui non distribuivano il Times nella giungla. Eh, se no l’avrebbe visto l’orrore. Ma che si può fare? Leggete di qualche massacro nel Darfur o di uno scuolabus fatto esplodere e attaccate “o mio Dio l’orrore!” e poi girate pagina e finite le vostre uova di gallina ruspante, perché tanto che si può fare, si è sopraffatti. Anche io ho tentato di suicidarmi, ovviamente non ha funzionato. Ma perché mai volete sentire queste cose? Sono sicuro che siete ossessionati da un gran numero di tristi speranze e sogni, dalle vostre prevedibilmente insoddisfacenti vite amorose, dai vostri falliti affari. Ah se solo avessi comprato quelle azioni, se solo avessi comprato quella casa anni fa, se solo ci avessi provato con quella donna, se questo, se quello. Sapete una cosa? Risparmiatevi i vostri avrei potuto o avrei dovuto. Come mia madre mi diceva sempre “se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carrozza”. Mia madre le ruote non le aveva, aveva le vene varicose, eppure la signora ha partorito una mente brillante. Mi hanno preso in considerazione per il Nobel per la fisica, non l’ho ottenuto, però si sa, è tutta politica come ogni altra finta onorificenza. Detto tra noi, non crediate che io sia amareggiato per qualche batosta personale. Per gli standard di un’insensata e barbarica civiltà, sono stato piuttosto fortunato. Ho sposato una bella donna che era ricca di famiglia, per anni abbiamo vissuto a Birdman Place, insegnavo alla Columbia, teoria delle stringhe. (Boris Yellnikoff).

(2009, Whatever Works di Woody Allen)

Estate Sicura

Posted in Cosa non va, Politica with tags , on 22 luglio 2010 by marmellatadistreghe

Per chi volesse, c’è un posticino nel nostro bellissimo nord-est, molto pubblicizzato in queste ore, che si prospetta essere niente male per poter trascorrere una freschissima estate in completo e assoluto relax. Sto parlando del comune di Spresiano in provincia di Treviso in prossimità del Piave, dove il sindaco Riccardo Missiato, arrivando puntuale proprio ora dal medioevo, sembra completamente terrorizzato dalle orde di barbari omosessuali che invadono il suo feudo. Ecco le sue parole: “I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico, dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. I cittadini li hanno visti sul Piave, sulla Pontebbana e nei parchi pubblici. Dire che queste pratiche sono vergognose è poco, siamo al degrado morale. E i gay non devono invadere la libertà altrui: sono stato a verificare, li ho visti che si appartavano. Ma controlleremo anche i tanti trans che prendono in subaffitto gli appartamenti per prostituirsi. Dobbiamo recuperare certi valori e la nostra morale.” Estate Sicura, è quindi questo il titolo della crociata estiva del simpatico sindaco al passo con i tempi, e allora ditemi cosa dovremo fare delle puttanone di alto borgo che si fanno pagare con appartamenti e coca dai soliti politici insoddisfatti della mogliettina tutta casa e chiesa? e degli immigrati, degli irregolari, dei neri, dei gialli, degli zingari cosa dovremo farne? …e non dimentichiamoci dell’uomo nero! (che poi questa notizia non starà circolando troppo in tv? è proprio un’esagerazione eh).
Rinchiudetelo please.

Post B-29 Enola Gay

Posted in Fotografia with tags , on 13 luglio 2010 by marmellatadistreghe

Quinto Potere

Posted in Film with tags , , , on 6 luglio 2010 by marmellatadistreghe

Non serve dirvi che le cose vanno male. Tutti quanti sanno che le cose vanno male. Abbiamo una crisi, molti non hanno un lavoro, e chi ce l’ha vive con la paura di perderlo, il potere di acquisto del dollaro è zero. Le banche stanno fallendo. I negozianti tengono il fucile nascosto sotto al banco, i criminali scorrazzano per le strade. E non c’è nessuno che sappia cosa fare e non se ne vede la fine. Sappiamo che ormai l’aria è irrespirabile e che il nostro cibo è immangiabile. Stiamo seduti a guardare la TV mentre il nostro cronista locale ci dice che oggi ci sono stati 15 omicidi e 63 reati di violenza come se tutto questo fosse normale. Sappiamo che le cose vanno male, più che male, è la FOLLIA. E’ come se tutto dovunque fosse impazzito così che noi non ne usciamo più. Ce ne stiamo in casa e lentamente il mondo in cui viviamo diventa più piccolo. E diciamo soltanto: “almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti, lasciatemi il mio tostapane, la mia TV, la mia vecchia bicicletta e io non dirò niente, lasciatemi tranquillo”… beh io non vi lascerò tranquilli, io voglio che vi incazziate, non voglio che protestiate; non voglio che vi ribelliate, non voglio che scriviate al vostro senatore perché non saprei cosa dirvi di scrivere, io non so cosa fare per combattere la crisi e l’inflazione, i cinesi e i russi e i terroristi e la violenza per le strade, io so soltanto che prima dovete incazzarvi, dovete dire: “Io sono un essere umano porca puttana, la mia vita ha un valore!

Quindi io voglio che ora voi vi alziate. Io voglio che tutti voi vi alziate dalle vostre sedie. I voglio che voi vi alziate in questo istante ed andiate alla finestra, che la apriate, e vi affacciate tutti ed urliate: “Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!”

L’unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv, attualmente! C’è da noi un’intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv. La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione. La tv può creare e può distruggere presidenti, papi, primi ministri. La tv è la più spaventosa maledettissima forza di questo mondo senza Dio. E poveri noi, se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati. […] Questa Società è ora nella mani della CCA, la “Communications Corporation of America”; […] e quando una fra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui. Quindi ascoltatemi, ascoltatemi: la televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi, se volete la verità, andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera! Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità. Vi diremo tutto quello che volete sentire, mentendo senza vergogna: vi diremo che Nero Wolfe trova sempre l’assassino, e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare, e che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete, guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince… Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire. Noi commerciamo illusioni: niente di tutto questo è vero. Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede. Conoscete soltanto noi. Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui. Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persine pensate come in tv! Questa è pazzia di massa! Siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni. Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli immediatamente, spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito!!!

Non dico che gli Stati Uniti siano finiti come potenza mondiale. […] Ciò che è finito è l’idea che questa grande nazione sia dedicata all’affrancamento, alla floridezza di ogni suo singolo individuo. È l’individuo che è finito, è il singolo solitario essere umano che è finito, è ognuno di voialtri che mi ascoltate che è finito. Perché questa, questa non è più una nazione di individui indipendenti, oramai. È una nazione composta da 200 e oltre milioni di esseri transistorizzati, deodorizzati, più bianchi del bianco, tutti profumati al limone: del tutto inutili come esseri umani, e rimpiazzabili come i pezzi di un’auto.

Lei è un vecchio che pensa in termini di nazioni e di popoli. Non vi sono nazioni, non vi sono popoli, non vi sono russi, non vi sono arabi, non vi sono terzi mondi, non c’è nessun Ovest; esiste soltanto un unico, un solo sistema di sistemi uno vasto ed immane, interdipendente, intrecciato, multivariato, multinazionale dominio dei dollari. Petroldollari, elettro-dollari, multi-dollari, frank-marc, sterline, rubli[…] E’il sistema internazionale valutario che determina la totalità della vita su questo pianeta. Questo è l’ordine naturale delle cose, oggi. Questa è l’atomica e subatomica.

(1976, Network di Sidney Lumet)