Archivio per Giorgio Gaber

L’Anarchico

Posted in Racconti, Teatro with tags on 7 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

Anarchico a me!? Ah, ah! Sono un demonio io, una belva umana, altro che anarchico. Sono dotato di una tale dose di cattiveria da affossare tutte le guerre del mondo.
Sono anche brutto, per rappresaglia. Fascino zero. Forse sono malato di fegato, ma non mi curo, così imparano!
Anarchico. Gli anarchici amano l’umanità. Sono una merda io, altro che anarchico. A me l’umanità mi piace guardarla dall’alto. A volte spengo la luce e mi metto alla finestra…
Ridicoli loro, eh? Curano la facciata e qualche volta anche il “didietro”. E io invece da qui li vedo ribaditi, spiaccicati sul marciapiede, schifosi, con le gambette che escono dalle spalle. SPUT, SPUT, SPUT… Bisogna renderle chiare le superiorità morali anche con fatti materiali, sennò si afflosciano le superiorità; solo così si spiegano i campanili e le torri Eiffel. Qualcuno dice: “Andare a Dio”. Guardare sotto… SPUT, dalla torre Eiffel, SHHH… BUM!
Quando si è sullo stesso piano degli uomini è difficile considerarli come delle formiche: ti sfiorano, ti accarezzano, ti entrano dentro. Che schifo. Ci si affeziona.

(1981 “Anni affollati” di Giorgio Gaber)