Archivio per ottobre, 2010

E relance J

Posted in Arte with tags , on 31 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

La Vita è altrove

Posted in Libri with tags on 28 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

La masturbazione è un atto sterile, fine a se stesso. E la sega mentale è la sua degna controparte: pensieri che si involvono, che girano su se stessi, senza produrre risultati, senza partorire nulla di concreto sul piano reale.
La vita è altrove, e Jaromil continua a correrle dietro, senza riuscire ad entrarci, mai… vorrebbe diventare portavoce della Storia, eppure questa Storia continua a sfuggirgli, rendendolo ridicolo nelle sue scelte ostinate, fino alla fine.

(1973, La Vita è altrove di Milan Kundera)

Three Sphinxes Of Bikini

Posted in Arte with tags on 22 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

(1947, Three Sphinxes Of Bikini di Salvador Dalì)

Delirio Cinefilo

Posted in Libri with tags on 19 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

Perché i conti si fanno di notte, soli, nel silenzio vibrante sotto le coperte, con gli occhi sparati sul soffitto e il buio macchiato dai numeri rossi della radiosveglia in perenne conto alla rovescia, mentre ci si guarda dentro perché fuori gli occhi non si chiudono, in un’umana troppo umana solitudine che si infrange nel determinismo cieco e irragionevole a salire il gradino successivo della scala dell’apprezzabilità a tutti i costi.

(2010, Delirio Cinefilo di William Dollace)

Negazionismo?

Posted in Cosa non va, Fotografia, Libri with tags , , , on 15 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

Medidate che questo è stato
vi comando queste parole scolpitele nel vostro cuore
quando in casa, andando per via
coricandovi, alzandovi
ripetetele ai vostri figli
o vi si sfaccia la casa
la malattia vi impedisca
i vostri nati torcano il viso da voi.

(1947, Se Questo è un Uomo di Primo Levi)

Sostenere l’insostenibile deve diventare illegale, ora.

Asse Mediterranea

Posted in Cosa non va, Politica with tags , , on 10 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

L’Anarchico

Posted in Racconti, Teatro with tags on 7 ottobre 2010 by marmellatadistreghe

Anarchico a me!? Ah, ah! Sono un demonio io, una belva umana, altro che anarchico. Sono dotato di una tale dose di cattiveria da affossare tutte le guerre del mondo.
Sono anche brutto, per rappresaglia. Fascino zero. Forse sono malato di fegato, ma non mi curo, così imparano!
Anarchico. Gli anarchici amano l’umanità. Sono una merda io, altro che anarchico. A me l’umanità mi piace guardarla dall’alto. A volte spengo la luce e mi metto alla finestra…
Ridicoli loro, eh? Curano la facciata e qualche volta anche il “didietro”. E io invece da qui li vedo ribaditi, spiaccicati sul marciapiede, schifosi, con le gambette che escono dalle spalle. SPUT, SPUT, SPUT… Bisogna renderle chiare le superiorità morali anche con fatti materiali, sennò si afflosciano le superiorità; solo così si spiegano i campanili e le torri Eiffel. Qualcuno dice: “Andare a Dio”. Guardare sotto… SPUT, dalla torre Eiffel, SHHH… BUM!
Quando si è sullo stesso piano degli uomini è difficile considerarli come delle formiche: ti sfiorano, ti accarezzano, ti entrano dentro. Che schifo. Ci si affeziona.

(1981 “Anni affollati” di Giorgio Gaber)